Google AdWords: Targeting sulla rete Display

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Google AdWords: Targeting sulla rete Display

AdWords è un ottimo strumento per aumentare la propria presenza online, la piattaforma offre diversi sofisticati metodi di targeting per espandere la propria rete di clienti.

Il primo passo per creare una strategia digitale usando AdWords è capire quali sono gli obbiettivi di business che si desiderano raggiungere, attraverso la campagna. In poche parole, se lo scopo è la vendita AdWords Search può essere una buona soluzione ma se l’obiettivo è branding o la lead generation, una campagna sulla rete display o una campagna su YouTube soddisferanno meglio queste esigenze. Ma questo è un approccio generico: un’analisi personalizzata ed profonda è sempre indispensabile per creare una formidabile strategia digitale.

Nella creazione di una strategia di branding, il secondo step è la progettazione grafica di un banner con un messaggio coinvolgente che rifletta i valori e la mission.

La rete Display conta milioni di utenti quindi, a meno che si attinga da fondi illimitati, è fondamentale definire il proprio pubblico. E bene, AdWords offre un’infinità di target possibili. Il fulcro di questo post sarà proprio un tentativo di semplificare l’individuazione del target. 

Ci sono due categorie principali di target:

Contextual Targeting: in questo caso gli annunci sono abbinati alle pagine web più rilevanti, si sceglie dove posizionare i banner: se per esempio sei una scuola di danza e vendi corsi, verranno presi in considerazione siti web relativi alla danza.

Audience Target: quando scegli a chi mostrare gli annunci, indipendentemente dalla posizione di tali persone sul web. Per esempio mostrare il tuo annuncio di danza a persone appassionate di danza.

TARGET CONTESTUALE

– Parole chiave: in questo caso il target è basato su una lista di determinate parole chiave, quindi gli annunci saranno visualizzate su siti web che contengono queste specifiche parole chiave.

– Argomenti: simili alle parole chiave, permettono di posizionare gli annunci su pagine web che trattano specifici temi. Invece di sviluppare una lista di parole o frasi, è possibile scegliere la categoria di informazione, come “Auto e Veicoli”.

– Placement: grazie a questo metodo è possibile scegliere determinati urls dove gli ads appariranno.

AUDIENCE TARGETING

– Demografico: il pubblico può essere determinato grazie a caratteristiche demografiche come età, genere e stato di famiglia.

– Interessi: questo metodo permette di identificare  ampie categorie di interessi. Per esempio amanti dell’arte.

– Re-marketing: questa opzione può aiutare a raggiungere persone che hanno precedentemente visitato il sito. In questo caso è necessario installare una tag di Google Analytics o di AdWords.

– Similar Audience: la piattaforma crea una lista di pubblico basata sulle caratteristiche peculiari dei visitatori del sito (lista remarketing). Per esempio se i visitatori dei miei siti sono per la maggior parte appassionati di gelato, AdWords creerà una lista di utenti amanti del gelato.

– Mailing list: se la mailing list di una compagnia è particolarmente ampia e ben fatta, mostrare gli annunci a queste persone è una grande idea.

– In-Market: la pubblicità verrà mostrata alle persone che stanno per acquistare. Per esempio, se vendo mobili la categoria di utenti ideali possono essere coloro che stanno cercando una nuova casa.

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