Cosmopoliti si cresce

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Cosmopoliti si cresce

Pubblichiamo di seguito l’articolo di Elisabetta Flamini tratto dal numero speciale Media Key 35 anni.

GWC World è un’agenzia di comunicazione full service che, nata quasi per gioco a opera di due brillanti ragazzi durante la notte dei festeggiamenti post laurea nel 2004, è partita tre anni fa anche alla conquista dell’estero. Ottimi i riscontri. Ma abbiamo pensato di chiedere direttamente ad Alessandro Malnati, uno dei due soci a tutt’oggi in carica, di raccontarci un po’ com’è andata…

Alessandro Malnati gestisce GWC World con Damiano Antonelli, dopo averla ideata tredici anni fa insieme a una collega di studi.
All’epoca, era mosso dalla straordinaria passione ‘di comunicare, farsi capire, aiutare a comprendere le cose, prodotti o servizi che fossero’ e oggi, che l’agenzia vanta un team di venticinque persone, lavora in oltre venti Paesi che spaziano dall’Europa, alla Cina, alla Russia, agli Emirati Arabi. Pare che questa passione l’abbia condotto proprio lontano. Ne parliamo con lui.

DUE SOCI: QUALI GLI INTENTI PROGRAMMATICI DI ENTRAMBI… DALL’ORIGINE AI NOSTRI GIORNI?
Io e la mia socia dell’anno di nascita di GWC World, il 2004, eravamo giovani, pieni di speranze e l’idea è nata dopo una serata passata a festeggiare la laurea appena ottenuta. Non ci furono studi o business plan alla base dell’idea di creare un’agenzia di comunicazione: i progetti arrivarono dopo. La nostra storia, in realtà, si è costruita giorno dopo giorno, seguendo ogni progetto e cliente con dedizione assoluta. Non potevamo e non possiamo permetterci di sbagliare, così siamo sempre stati… maniaci della perfezione.

OGGI AI ‘VERTICI’ C’È STATO UN CAMBIO, MA LEI È RIMASTO ALLA GUIDA CON UN NUOVO SOCIO. QUALE LA VOSTRA FORMAZIONE?
Io ho una formazione umanistica e una laurea in ‘Relazioni Internazionali’. Immaginavo un futuro nella diplomazia e ci sono andato vicino, ma poi la passione per la comunicazione ha preso il sopravvento. Damiano Antonelli, il mio socio attuale, ha una formazione invece creativa e artistica. Così, siamo assolutamente complementari.

DI CHE COSA VI OCCUPATE DI PRECISO E QUALE A OGGI LA VOSTRA SPECIALITÀ IN AZIENDA?
GWC World è un’agenzia full service. Amiamo però le sfide complesse ed è un dato di fatto che oltre metà del nostro fatturato deriva da progetti crossmediali, con almeno una componente digitale. Siamo amanti delle novità e sperimentiamo sempre le nuove tecnologie. Siamo stati tra i primi in Italia a sviluppare una app per iPhone quando venne presentato da Steve Jobs. Oggi stiamo lavorando sulle progressive web app lanciate da Google da poco, cercando di migliorare il nostro codice in favore dei nostri clienti e dell’usabilità dei nostri progetti.Nell’ultimo decennio abbiamo sviluppato notevoli competenze anche nel community management e, più in generale, nella gestione delle piattaforme social. Non abbiamo mai abbandonato, però, i nostri primi amori, che sono la creatività pubblicitaria pura e la gestione di eventi. Siamo molto cresciuti in quindici anni con i nostri clienti e, quando non sapevamo fare qualcosa, assumevamo chi avesse un background importante in quel settore, imparando, nel frattempo, e migliorando le performance progetto dopo progetto, con evidente accrescimento dei nostri skill.

AVETE UN OTTIMO SITO. MA C’È QUALCHE VOCE CHE VORREBBE DETTAGLIARE?
Il sito ci rappresenta bene. Abbiamo parlato di noi tramite i nostri progetti e volti. Ci piace scegliere ed essere scelti, e questa filosofia si traduce nella continua ricerca di stimoli per noi e per chi lavora con noi. Chi ci sceglie, lo fa perché sa che porteremo sempre delle proposte che vanno anche oltre il brief, pur rispettandolo, e che ci piace aggiungere perle di tecnologia applicata a ogni progetto. Che si tratti di un evento, di un’activation o di un nuovo progetto mobile, c’è sempre spazio per innovare e creare nuove dinamiche di relazione con i propri target. Direi che amiamo creare dinamiche originali e ad alto valore aggiunto tra persone e brand. Cioè, non ci limitiamo a svolgere il compito che ci viene assegnato passivamente, ma suggeriamo soluzioni inedite, creative, di comune accordo con i clienti.

QUALCHE ESEMPIO CONCRETO?
Abbiamo portato per la prima volta una Fiera italiana leader nel mondo (Mido) su App Apple nel 2009 con risultati eccezionali. E ancora oggi innoviamo di anno in anno grazie a questo cliente che crede in noi, ricambiato. Poi, abbiamo aperto anni fa il profilo Facebook di Comedy Central, nota rete televisiva Viacom, sulla piattaforma Sky, iniziando un percorso che prosegue da anni e che tanta soddisfazione ci ha dato in termini di interazione e tune in, sviluppando di fatto una delle prime connessioni relazionali tra piattaforma social e abitudini dei telespettatori. Insieme a CDV e Cosmetica Italia abbiamo creato la app ‘Sole amico’ che al suo lancio, nel 2012, venne inserita da Wired nelle 100 Must have dell’anno: una vera chicca.

MA DI CHICCHE GIÀ SUL VOSTRO SITO NE VEDO ALTRE: VOGLIAMO PARLARNE?
Il punto vendita rimane sempre una delle arene principali su cui competere. Ora però le perso- ne arrivano con idee più precise, dopo aver fatto webrooming e ben chiarito quello che stanno cercando. La nostra ricerca strategica punta allora a fare questo: raggiungere le persone in modo adatto al mezzo che si sta utilizzando, raccontando una storia coerente, a prescindere dallo schermo su cui si sta lavorando. Cerchiamo di creare progetti, pensando alle risposte che le marche dovrebbero dare alle domande sempre più complesse degli acquirenti.

C’È UN SETTORE CHE CONTATE DI IMPLEMENTARE?
No. Proseguiamo in parallelo con tutte le attività. Non credo nelle specializzazioni del momento. Va di moda l’activation marketing? All’improvviso trovi decine di agenzie che guarda caso lo fanno ‘da sempre’. Tutti parlano di ‘real time marketing?’ Pronti: tutti a farlo dalla notte dei tempi. Il nostro è un settore pieno di autoreferenzialità e frottole. Non vogliamo cascarci anche noi: ci consideriamo bravi nello sposare visioni diverse su settori molto distanti tra loro, appassionandoci e dedicandoci anima e corpo a ogni progetto, senza segreti o ricette magiche.

UN SEGRETO PUÒ ESSERE UN TEAM DI SUCCESSO: DA CHI È COMPOSTO IL VOSTRO? QUALI LE PROFESSIONALITÀ, LE FORMAZIONI, I RUOLI? E C’È IN AZIENDA QUALCHE GIOVANE MERITEVOLE DI CUI VORRESTE PARLARE?
Siamo circa venticinque persone, provenienti da nove Paesi diversi e per lo più giovani. Il più vecchio ha 41 anni, ma ne dimostra 25, la più giovane 21, ma lavora come se avesse cinque anni di esperienza. Non guardiamo la carta di identità, ma l’attitudine al lavoro in team, la capacità di comprendere e sposare un’idea di fatica, passione e sacrificio perché, diciamoci la verità, in un’agenzia di 25 persone è impossibile gestire situazioni di improduttività. Ognuno dà ogni giorno un contributo reale, tangibile a ogni progetto, e il fatto di avere un team cosmopolita ci aiuta a ragionare open-minded, senza schemi o pregiudizi.

A OGGI AVETE TRE SEDI: DOVE E CON CHE CARATTERISTICHE?
Vero, abbiamo tre HQ, a Milano, Praga e Mosca e i membri del team possono scegliere liberamente da quale sede lavorare. Credo che viaggiare serva per essere professionisti più capaci e, in fondo, anche persone migliori. Più della metà dei nostri clienti è composta da multinazionali o realtà straniere, operanti su vari mercati: internazionalizzare è stato necessario (e bello), per seguirli al meglio su diversi mercati e per avere uno sguardo che vada oltre i confini nazionali. L’esperienza estera ci ha poi confermato che in alcuni ambiti, ad esempio in quello dello sviluppo tecnologico, nel quale in Italia è sempre più difficile trovare risorse capaci sul mercato del lavoro a costi accettabili, guardando a Est si può ritrovare l’ottimismo grazie a un’offerta ampia, professionale e all’altezza di ogni sfida.

E IN OTTOBRE SBARCATE IN DUBAI…
Sì: dal 13 ottobre saremo operativi anche in Dubai, con una nuova sede nella zona di Marina. Per noi è un punto di arrivo e ripartenza. Puntiamo a Expo 2020, nel quale accompagneremo alcune realtà italiane che contano di esibire le loro eccellenze, ma siamo anche affascinati ed entusiasti per la possibilità di sviluppare un business lì, uno degli hub logistici più interessanti del mondo. Lavoriamo già con alcune aziende che operano negli Emirati Arabi Uniti e l’esperienza è entusiasmante. Vogliamo capitalizzare il know how accumulato in questi anni e metterlo a disposizione di tutte le realtà che vogliano sbarcare in quell’area, senza dover scegliere un’agenzia che sia ‘solo’ locale.
PUÒ DIRCI UN MOTTO, UNA MASSIMA ALL’INSEGNA DELLE QUALI VIVE E OPERA?
Non lo definirei motto, ma il nostro ‘Get inspired’ del logo ci accompagna come regola di vita e professionale. Dobbiamo lasciarci stimolare da quello che vediamo e trasformarlo in ispirazione 2.0 per i nostri clienti, portandola a un livello superiore, complesso nella struttura, ma semplice nella comprensione e nello sviluppo. Amo la semplicità delle grandi idee, ambisco ogni giorno ad averne di nuove. Non ci riusciamo sempre, ma dobbiamo provare e riprovare, per essere sempre fieri di quel che facciamo. La vera sfida oggi è continuare a produrre con qualità in un momento di crescita estrema come quello che stiamo vivendo, senza mai lasciarci sopraffare dalla quantità.

LAST BUT NOT LEAST: UN SOGNO NEL CASSETTO O UN PROGETTO IN CANTIERE.
Non lo definirei ‘sogno’… perché è già un progetto, che stiamo lanciando formalmente in queste settimane: si chiama ‘Health’ ed è la nostra nuova unità interna dedicata al mondo del personal care, anche medicale. Dopo più di dieci anni passati a sviluppare strategie attive e passive
per la comunicazione nel settore medico e una notevole expertise accumulata, abbiamo integrato in agenzia nuove professionalità provenienti dal settore della comunicazione medicale. L’obiettivo è capitalizzare una conoscenza approfondita del settore che abbiamo acquisito sul campo, con gli skill necessari a padroneggiare anche tutte le regole, limitazioni e normative, che chi opera nell’ambito dei Medical Devices deve necessariamente conoscere e rispettare. GWC World – Health offre ai propri clienti non solo un’ottima strategia di marketing e comunicazione, ma anche la sicurezza di affidarsi a chi sa come si fanno le cose, quali sono i tempi e i vincoli legali e si muove per tempo, affinché ogni progetto sia un successo. Health spazia dallo sviluppo di app medicali utilizzabili anche in ambito ospedaliero e di ricerca con un altissimo contenuto tecnologico, fino alla creazione di progetti articolati per farmaci Otc, dedicati alle quasi 20mila farmacie italiane dove sempre più spesso vediamo concretizzarsi azioni di activation marketing molto interessanti. È un mondo che ti obbliga a eliminare il superfluo e le facili scappatoie della creatività comune, costringendoti a essere concreto e a puntare al cuore del messaggio.

QUALI I RICONOSCIMENTI OTTENUTI A OGGI? VUOL PARLARCI, PER ESEMPIO, DEL PREMIO OTTENUTO AL ‘MEDIA KEY AWARD’?
Siamo molto fieri di questo premio, vinto per un progetto importante e in una categoria (la Mobile Marketing, ndr) che è determinante per qualunque strategia di comunicazione contemporanea. Nello specifico, il nostro lavoro di team per festeggiare il 50mo anno di vita dell’associazione di categoria ‘Cosmetica Italia’ (Confindustria) ci ha permesso di dimostrare le differenti nature di GWC World: tutte le unit dell’agenzia, infatti, si sono organizzate per produrre una nuova identità dedicata all’evento speciale, una creatività molto intrigante, un set di video unici, campagne Dem, social media management e infine un evento itinerante tra Bologna, Milano e Roma, per raccontare la cosmetica agli italiani attraverso le immagini e le voci dei protagonisti, soprattutto consumatori. Ma poi, perché parlare dei premi passati? Pen- siamo ai futuri.

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